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Regolamento d'acquisto
Art. 1. - L'"Antonina dal 1890 S.r.l.", casa d'Aste in Roma, detta anche affidataria, opera in qualità di mandataria dei proprietari; ogni responsabilità inerente la natura e la provenienza degli oggetti posti in vendita, detti anche lotti, riguarda solo i proprietari stessi, detti anche venditori/affidanti.
L'"Antonina dal 1890 S.r.l.", pur impegnandosi ad adoperare la dovuta diligenza nella trattazione e nell'acquisizione degli oggetti da porre in vendita, non si assume alcuna responsabilità oltre quelle precisate nelle condizioni di vendita e acquisto.
Art. 2. - I Regolamenti di acquisto e di vendita sono stampati nel catalogo, esposti nella sede della casa d'Aste e pubblicati sul sito internet per una attenta e preventiva consultazione.
Art. 3. - La preventiva registrazione è condizione necessaria per la partecipazione alla procedura di vendita mediante asta vedi "informazioni per gi acquirenti".
Art. 4. - La vendita si fa al maggior offerente; il pagamento deve essere effettuato prima del ritiro per contanti, per assegno circolare o a mezzo di carta di credito/bancomat con addebito delle relative commissioni; è ammesso l'assegno bancario di conto corrente a persone conosciute ed accreditate; l'assegnazione e, quindi, la proprietà del lotto, sarà definitiva al buon fine dell'incasso. La vendita non può iniziare se non vi sono almeno quindici concorrenti nella sala o collegati al telefono.
Art. 5. - L'esposizione che precede ogni vendita viene fatta allo scopo di far bene esaminare lo stato e la qualità dei lotti che andranno all'asta; gli esperti della Casa d'aste sono a disposizione, durante l'esposizione, per ogni chiarimento ed approfondimento sui lotti esposti.
Le persone interessate all'acquisto possono richiedere pareri di terzi ed esaminare in ogni dettaglio i lotti esposti.
Eventuali omissioni ed inesattezze riportate in catalogo possono essere contestate esclusivamente in sede di esposizione.
Eventuali "conditon report" non possono impegnare l'affidataria.
L'affidataria fornisce informazioni sui lotti senza che queste possono essere considerate vincolanti e, quindi, determinare obblighi o responsabilità da parte dell'affidataria stessa; solo se espressamente incaricata di effettuare valutazioni e stime formali in forma scritta in via preventiva l'affidataria assume le conseguenti responsabilità sulla valutazione del lotto.
Dopo il ritiro dei lotti non è possibile manifestare alcuna contestazione per qualsivoglia motivo.
Art. 6. - L'acquirente compilando e firmando il modulo di registrazione e di attribuzione della paletta numerata s'impegna ad accettare il regolamento d'acquisto stampato in catalogo.
Art. 7. - L'acquirente è tenuto a corrispondere ad Antonina dal 1890 S.r.l., oltre il prezzo di aggiudicazione, una commissione pari al 22% (ventidue per
cento) sul prezzo di aggiudicazione (comprensiva dell'IVA prevista dalla normativa vigente).
E' facoltà di Antonina dal 1890 s.r.l. domandare all'acquirente una parte del prezzo al momento dell'aggiudicazione a titolo di caparra.
Art. 8. - L'aggiudicazione si intende perfezionata ed il ritiro è consentito con il pagamento di quanto dovuto, che deve avvenire entro cinque giorni dell'aggiudicazione; trascorso detto termine l'affidataria potrà assegnare il lotto ad altri, fermo restando il diritto di esecuzione coattiva del mancato acquisto.
L'acquirente prende atto che il lotto acquistato (il lotto aggiudicato e pagato ma non ritirato) è protetto da garanzia assicurativa per danni in genere, furto compreso. In caso di sinistro, pertanto, l'"Antonina dal 1890 S.r.l." provvederà ad effettuare regolare denuncia alla compagnia assicurativa che emetterà il risarcimento all'Antonina stessa. Detto importo è di totale competenza dell'acquirente e vale al risarcimento esaustivo del danno subito.
Art. 9. - L'acquirente acconsente, a favore dell'Antonina dal 1890 S.r.l., all'utilizzo dell'immagine fotografica del lotto posto in vendita.
Nulla pertanto potrà richiedere nel caso di uso su cataloghi, pubblicazioni, depliant, poster, pubblicità e simili dell'immagine fotografica, in qualsiasi modo e da chiunque riprodotta.
Art. 10. - In caso di inadempienza (mancato ritiro) da parte degli acquirenti, l'affidataria è autorizzata a rimettere in vendita l'oggetto; eventuali danni rilevati dall'affidante, per il suddetto mancato ritiro, possono essere dall'affidante imputati esclusivamente all'acquirente inadempiente.
In caso di mancato ritiro, come in caso di prolungata giacenza oltre i cinque giorni successivi alla banditura, l'affidataria ha facoltà di richiedere un compenso per il magazzinaggio al proprietario del lotto, acquirente e/o venditore; le tariffe per il magazzinaggio sono a disposizione presso la sede dell'affidataria (proporzionali alla quantità, all'ingombro e al valore).
Art. 11. - Il Banditore può variare nell'asta l'ordine previsto dal catalogo ed ha facoltà di riunire e dividere i diversi lotti. Sorgendo contestazioni circa l'aggiudicazione di un oggetto, il Banditore ha facoltà di ripetere l'incanto sulla base dell'offerta precedentemente fatta.
Art. 12. - Per gli oggetti notificati dallo Stato (per notificato si intende quanto contemplato dagli articoli 5-6 della legge 20.6.1906 e 56 e seguenti del regolamento 30 Giugno 1913, relativo alla legge suddetta) gli acquirenti sono tenuti ad osservare tutte le disposizioni vigenti emanate dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, delle quali potranno prendere visione presso la sede di Antonina dal 1890 S.r.l.
Art. 13. - Il trasporto degli oggetti acquistati viene effettuato a cura e spese degli acquirenti.
Art. 14. - Per ogni eventuale contestazione e controversia è competente esclusivo il Foro di Roma, previo tentativo di conciliazione camerale ai sensi del decreto MAP del 02/03/2006.
Art. 15. - L'acquirente dichiara di prestare il proprio consenso ai sensi dell'art. 23 D.Lgs. 30/06/2003 n 196 alla trasmissione dei propri dati personali dichiarando di aver ricevuto le informazioni di cui all'art. 13 D.Lgs. 30/06/2003 n. 196.
Art. 16. - Si prende atto che con Dlgs n. 34 del 25.02.2008 art. 11 le opere di arti figurative realizzate da autori contemporanei sono soggette, al momento della vendita, al versamento del "diritto di seguito", cioè del diritto spettante agli autori in occasione delle vendite successive alla prima.
La SIAE è incaricata di incassare il diritto presso il venditore.
Il diritto è calcolato, sul prezzo di aggiudicazione, al 4% per importi compresi tra €3.000,00 ed €50.000,00; al 3% sul prezzo di aggiudicazione per importi compresi tra €0.000,00 ed €200.000,00.
Sono soggette al "diritto di seguito" le opere vendute in vita dell'autore e per settanta anni dopo la sua morte.
Art. 17. - L'acquirente ha consultato le condizioni di acquisto fin qui riportate, approvandole specificatamente in ogni parte e nel loro insieme.
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