L'Antonina dal 1890 vanta una esperienza ed una tradizione di sicuro prestigio e può considerarsi, con quasi 115 anni di storia, una delle più antiche Case d'Asta italiane oggi in attività. La gestione si basa sulle competenze dei fratelli Romiti, la cui famiglia iniziò, oltre un secolo fa, l'attività d'asta con il nome di "Galleria Iandolo", gestita da Ugo Iandolo de Villacinta, prozio dei Romiti. Per la competenza e la passione del sig. Iandolo, la Galleria, che aveva sede nel bel palazzetto di Papa Pio V, all'angolo tra Via Flaminia e Piazzale delle Belle Arti, divenne presto una tra le più importanti per la vendita di oggetti d'arte, annoverando nella sua clientela i nomi più prestigiosi della nobiltà e dell'aristocrazia romana e italiana. Nel 1930 la Galleria fu trasformata in casa d'Asta con il nome di "L'Antonina" e spostò la sede in Piazza di Spagna. La nuova società, nata dalla collaborazione tra Alfredo Silvestri (esperto affermato nell'ambiente antiquario non solo romano) e Romolo Romiti (che aveva sposato la sorella di Ugo Iandolo) derivò la sua denominazione dalla particolare devozione religiosa che i due proprietari avevano per Sant'Antonio da Padova. Alla morte di Romiti L'Antonina passò ai figli Fabrizio e Antonio, quest'ultimo noto esperto d'arte, legato per amicizia alle più grandi famiglie nobili romane ed ai nomi più importanti del mondo scientifico e storico-artistico (Brandi, Venturi, Argan, Zeri). In quegli anni la casa d'aste continuò con la consueta professionalità la sua attività di raccolta e vendita di oggetti d'arte, consolidando fama e prestigio anche fuori dall'Italia. Alla morte di Fabrizio sono subentrati, in successione, i figli Giampiero, Massimo e Andrea Romiti, i quali collaborarono con Antonio fino al 1985 e rilevarono in seguito l'intera società. Dal 1989 al 2000 la casa d'aste ha proseguito la propria attività nei locali di Piazza Mignanelli (attigua a Piazza di Spagna), segnalandosi per aver effettuato alcune tra le vendite più importanti in Italia, come quella dell'eredità Berlingeri, quella di Palazzo Volpi Di Misurata (in collaborazione con L'Etude Rheims e Laurin di Parigi), del Barone Von Hessen, di Palazzo Rospigliosi a Zagarolo e del Marchese Tarissi de Iacobis. Dal 2000, lasciati i locali di Piazza Mignanelli, si è scelto di bandire le aste al Parco de' Principi, importante Hotel situato di fronte a Villa Borghese, parte Parioli; mentre la sede veniva trasferita in via Belli 21. Dal gennaio 2003 la sede espositiva si è trasferita nel Complesso Monumentale de "I Dioscuri al Quirinale", ottenuto in concessione dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Dal 1999 è entrata nel capitale sociale la Markon.net spa, contribuendo al nuovo corso della casa d'Aste ed apportando nuova linfa vitale alla storica tradizione. Obiettivo di Antonina dal 1890 è di accompagnare le aste con una serie di iniziative collaterali. Tali iniziative prevedono mostre, esposizioni tematiche, incontri e concerti di musica. L'intenzione è quella di rafforzare la comunicazione dell'evento attraverso un rapporto più stretto tra attività espositive, aste e intrattenimento avvicinando il pubblico anche alle problematiche del mercato dell'arte.
Il target di riferimento si è consolidato nelle famiglie di classe medio-alta e nei piccoli investimenti aziendali, con un posizionamento centrale nel mercato; in questa fascia di mercato l'Antonina dal 1890 occupa una posizione di assoluta competitività e prestigio.
I clienti dell'Antonina dal 1890 , provenienti dall'intero territorio nazionale, sono tutti soddisfatti: nessun reso, ne' valutazioni o descrizioni diverse dalla realtà. Questa è una conferma dell'esperienza pluriennale e della competenza dei tecnici della storica Casa d'Aste. Sia per gli acquirenti delle aste che per le persone che affidano alla Casa i propri arredi di antiquariato, il nome dell'Antonina dal 1890 e' diventato ormai (dopo oltre 110 anni di attività) sinonimo di sicurezza ed affidabilità. La missione dell'Antonina dal 1890 può, quindi, dirsi realizzata: entrare nelle case eleganti con pezzi di antiquariato valutati realisticamente, senza subire l'influenza delle mode e senza essere trainati dalle grandi speculazioni.
Valutazioni obiettive e prezzi competitivi: questo perché i lotti sono prelevati, in buona parte, direttamente dalla fonte (divisioni ereditarie, cespiti aziendali o sostituzioni di arredi di dimore private) senza passaggi tramite intermediari.
Va infine ricordato l'accordo di collaborazione stipulato, tramite il Broker Ge.As di Roma, con AXA Art, una delle principali compagnie di assicurazioni al mondo specializzata in rischi nel settore arte; in base a questo accordo, i clienti dell'Antonina hanno un servizio di garanzie personalizzato a tariffe speciali, la catalogazione del loro patrimonio e l'inserimento nella banca dati per la tutela in caso di furto, la partecipazione ad una serie di eventi legati al mondo della cultura e dell'antichità.
Oggi l'Antonina dal 1890 vanta oltre 10.000 clienti, affidanti ed affidatari.
Il numero dei navigatori che consulta il catalogo online si aggira intorno alle quattromila unità per asta, i visitatori del sito sono un centinaio al giorno.
Ringraziamo tutti per l'interesse e la fiducia che continuate a dimostrarci.